La volta buona

Starting on or about the third week of April, users still running IE6 or IE7 on Windows XP, Windows Vista, Windows Server 2003, or Windows Server 2008 will get will get a notification through Automatic Update about IE8. This rollout will start with a narrow audience and expand over time to the entire user base. On Windows XP and Server 2003, the update will be High-Priority. On Windows Vista and Server 2008 it will be Important. (fonte: IEBlog)

Tradotto in parole povere, forse vedremo finalmente sparire Internet Explorer 6 dal Web, con grandissimo sollievo di chiunque sviluppi siti e applicazioni online. Meglio tardi che mai, no?

Strike three, you’re out!

E’ un sonoro K, uno strikeout, quello che incassa Microsoft con Silverlight, la tecnologia che vorrebbe fare concorrenza a Flash di Adobe:
tutti i media online di Major League Baseball, la lega professionistica americana, torneranno a Flash dopo un disastroso anno di sperimentazione di Microsoft Silverlight.
La casa di Redmond perde insomma un cliente molto importante e MLB.com riguadagna un vecchio utente dall’Italia.

In bocca al lupo, ragazzo!

A 21 anni sei davvero ancora un ragazzino. Io ero ancora più ragazzino quando sognavo di essere dove oggi sarà Trevor Cahill, ma anche nei miei sogni più rosei, se avessi passato l0 scorso anno a lanciare in AA e non avessi mai nemmeno visto da lontano il mound del Triplo A,  avrei preferito debuttare contro una squadra che non fosse la più tosta della division da due anni a questa parte.
In bocca al lupo, Trevor.

Non si fanno più i tempi di una volta

I pomeriggi di domenica che ricordo sono davvero pochi. Forse è colpa della domenica, giorno anonimo per statuto, lento e annoiato per antomasia, o forse per la mia cronica incapacità di collocare gli eventi nel tempo ormai passato.
Tra i ricordi delle domeniche alcuni risalgono a quando io e mio fratello abitavamo ancora con mamma e papà; comprendono il pranzo domenicale a cui poche famiglie sfuggono e due cose che mai più hanno avuto un ruolo così prominente nella mia vita e in quello che ne è rimasto nella mia memoria: televisione e automobili.
La domenica pomeriggio era infatti spesso il momento della Formula 1. Mio fratello ci impazziva, andava letteralmente in fibrillazione ed era uno spettacolo che, inizialmente nostro malgrado, ci coinvolgeva tutti.
Alla fine ci appassionammo anche noi, forse per le imprese di Schumacher, forse per il tifo così viscerale e sincero che il mio fratellino sembrava avere senza limiti.
E’ per questo che ancora oggi, anche se so a malapena chi sono i piloti della Ferrari, do sempre un’occhiata ai risultati delle corse. E’ quel che resta di qualche ricordo di una decina di anni fa, un tempo in cui Schumacher aveva preso il posto di chissa chi, a questo punto non credo che lo scoprirò mai e poco me ne importa.

Oggi resta solo da leggere Chinaski e farsi due risate.