Una cosa che non dovrei fare mai più

Certo che farsi venire David Foster Wallace mentre ci si accinge a scrivere di Sanremo è sadico tafazzismo culturale, ma è così: quest’anno ho visto qualche pezzo qui e là di Sanremo.


Ammetto che qualcosa mi ha fatto divertire, anche se forse il merito è più di chi era con me sul divano che di quello che passava sullo schermo.
Ma una cosa resterà indelebile nella mia memoria. Proprio in uno di quei momenti in cui la noia mi stava per far far spegnere la TV ecco l’epifania:

Cristina d’ Avena che cantava i Led Zeppelin.
Un cortocircuito così quando mi ricapita?

This is football (?)

Uno

Un responsabile della comunicazione della Juventus mostra a tutti il suo talento nel misurare le parole e il suo senso dello sport:

Sogno di asfaltarli e di cancellarli dal pianeta. Devono stare nelle fogne dove sono stati negli ultimi anni, nei tombini nascosti al buio.

Quando poi tenta di correggere il tiro dice solo che non avrebbe dovuto usare la parola “fogna” che qualcuno può trovare offensiva. Evidentemente il resto della frase ed il suo senso esprimono comunque il pensiero suo e quello della società che rappresenta, visto che non ho letto di smentite da parte del club.

Due

Un capo ultrà, sempre bianconero, corona una brillante carriera da delinquente con l’arresto.

Alla lista vorrei aggiungere una scena vista qualche giorno fa fuori dalla scuola elementare frequentata da mia figlia: un bambino che gioca nella squadra dell’oratorio preso violentemente per il bavero dal padre che lo rimprovera per non aver segnato abbastanza gol per far vincere la sua squadra.