Certo che farsi venire David Foster Wallace mentre ci si accinge a scrivere di Sanremo è sadico tafazzismo culturale, ma è così: quest’anno ho visto qualche pezzo qui e là di Sanremo.
Ammetto che qualcosa mi ha fatto divertire, anche se forse il merito è più di chi era con me sul divano che di quello che passava sullo schermo.
Ma una cosa resterà indelebile nella mia memoria. Proprio in uno di quei momenti in cui la noia mi stava per far far spegnere la TV ecco l’epifania:
Cristina d’ Avena che cantava i Led Zeppelin.
Un cortocircuito così quando mi ricapita?