Psicotafazzi

Mettiamo di avere un oggetto molto prezioso quanto delicato, diciamo di vetro.
Mettiamo di attribuire a quest’oggetto un’importanza senza paragoni.
Mettiamo adesso di prendere questo oggetto e cominciare a farcelo saltare in mano, lanciandolo sempre più in alto, sempre più in alto.
Pensiamo intensamente “Adesso lo rompo, adesso lo rompo, ma che lo tiro in aria a fare?”.
Ecco, bene. E’ proprio così.

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