Ti sei fatto la domanda decine di volte nella tua vita.
Te lo sei domandato di nuovo oggi, nel sole di una panchina al parco, guardando qualche coppia baciarsi e i cani che si annusavano sull’erba.
“Niente di nuovo” – ti sei detto, ma ti sentivi strano. Deja-vu imperfetto stavolta.
Quante volte ti sei sbagliato, le hai contate tutte oggi, nel sole che filtrava quasi timido fra le nubi lasciate dal temporale, crogiolandoti come un vecchio che ha già vissuto tutto questo.
E’ arrivata una telefonata, poi una mail e le piante dei piedi sono tornate sul terreno, ancora umido come se fossi stato tu a piangerci sopra.
I pensieri hanno ripreso a tracciare linee rette sempre più lunghe, hai capito che certe cose hanno bisogno di tempo e di tempo ne avrai. E’ stupido prendersi in giro, farsi prendere dal solito panico.
Niente è come prima, goditelo.