C’era una volta, non molto tempo fa, in cui certi posti e certe persone mi stavano diventando piacevolmente famigliari.
C’era un posto, che ancora adesso è lì dove natura ed umani hanno deciso di metterlo, in cui mi convincevo di poter essere un po’ a casa. Mi ero messo in testa di essere diverso, di aver fatto dei tagli, delle sterzate, un po’ come certe ragazze cambiano il look e si sentono altre.
Sì, diverso. Da quello che ero e da quello che sono adesso. Stronzo come lo sono gli illusi e gli insicuri.
Mi rimangono un nome sull’agendina, un grappolino di ricordi piacevoli ed un certo amarcord quando bazzico certe zone.
Poteva andare peggio.