Piccola Pietroburgo

C’era una volta, non molto tempo fa, in cui certi posti e certe persone mi stavano diventando piacevolmente famigliari.
C’era un posto, che ancora adesso è lì dove natura ed umani hanno deciso di metterlo, in cui mi convincevo di poter essere un po’ a casa. Mi ero messo in testa di essere diverso, di aver fatto dei tagli, delle sterzate, un po’ come certe ragazze cambiano il look e si sentono altre.

Sì, diverso. Da quello che ero e da quello che sono adesso. Stronzo come lo sono gli illusi e gli insicuri.
Mi rimangono un nome sull’agendina, un grappolino di ricordi piacevoli ed un certo amarcord quando bazzico certe zone.
Poteva andare peggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.