
- L’ultimo Jazz Bass che mi è rimasto, un sunburst del 1976.
Stasera ho imbracciato di nuovo il mio Fender Jazz Bass; non so da quanti anni non suono più insieme ad altri, basso – chitarra – batteria.
Ogni tanto, una volta all’anno circa, apro la custodia, strimpello due cosette e poi ripongo la bestia per altri mesi di oblio. Non so cosa mi abbia preso stasera, credo che si chiami nostalgia.
Repertorio della serata: un’improvvisazione su due accordi per scaldarsi, poi un’altra e quindi Foxy Lady.
Le dita non si muovono più e sono molto più lente del cervello, ma sentire tutto il peso sulla tracolla, la ruvidezza delle corde e le note basse in sincrono con la cassa della batteria mi ha portato a chiedermi come abbia fatto a star fermo per tutto questo tempo
Ho la mano sinistra a pezzi, se domani non mi arriva una tendinite fulminante mi sa che ci riprovo :-P