Non dormo da quasi 48 ore, ascoltando quasi commosso Morning disaster ho appena scritto a ruota libera senza accorgermi di aver riempito due pagine in pochi minuti. Ho le budella sottosopra per il film che ho appena visto, mi è capitato pochissime volte nella mia vita, e non perchè sia un bel film. (E’ la storia, stupido!)
Porca puttana, “mi sento come il soffitto di una chiesa bombardata” o come un personaggio scartato da Muccino. Non so decidere su cosa sia meno peggio.
Risultato: nonostante il mio debito di sonno farò una fatica immane ad addormentarmi e arriverò a domani mattina con un bel fiatone esistenziale.
Ci sarebbe venuta fuori una canzone di quelle che si scrivevano sulla Smemo. Mannaggia ammè: sono tardoadolescenziale e non ci cavo un ragno dal buco. Sono quintessenzialmente stereotipato?