Ah l’arrivo dell’estate! Le prime zanzare, il leggero afrore sotto la camicia…
Visto che ormai le ragazze vanno in giro con l’ombelico di fuori anche d’inverno, ci rimangono solo questi segni a marcare l’arrivo della “bella stagione”. La programmazione televisiva è ormai in caduta libera costante nel tempo, insensibile alle stagioni.
Come mi piace ripetere: O tempora, o mores!
Due di notte circa. Ho appena mangiato una quintalata di ciliegie. Ho poche manie, adesso me ne vengono in mente due. Mio padre mi ha trasmesso quella di mangiare le ciliegie sempre in numero dispari. In genere deve essere consumato in numero dispari qualsiasi frutto di cui solitamente se ne mangia più di uno per volta: albicocche, fichi secchi, datteri, ciliegie, fragole… E’ che con le ciliegie diventa il ciclo infinito di una tira l’altra combinato con l’utima non è mai buona, ne devi mangiare un’altra così ti rimane un buon gusto in bocca diventa perversamente vizioso. Mi ha fermato un principio di malessere allo stomaco e quel pizzico di buon senso che mi rimane per sopravvivere.
Tra l’altro, gli effetti psichedelici della digestione mi portano a speculazioni sul termine afrore: che sia mica un termine velatamente razzista? Ecco, se vi capitasse di volermi fare un regalo e di non sapere cosa comprarmi ecco, uno dei miei sogni segreti è quello di possedere un dizionario etimologico. Non sto scherzando.
I skipped the part about love
, cantavano i dEUS. Pescato nel marasma del mio lettore mp3, Suds & soda entra a diritto tra i miei dischi degli anni ’90, in zona qualificazione anche per i Dischi di Sempre, con criteri meritocratici ovviamente del tutto personali ed arbitrali. E come non citare l’influenza del bassista Stef Kamil Carlens sul mio stile nel suonare il basso, stile mi rese celebre nel raggio di svariati metri nei dintorni della mia sala prove, in quei gloriosi anni ’90?
Eh, la musica… Nei giochini stupidi meglio sordo o cieco? rimango sempre interdetto. Mi viene bene, rimanere interdetto. Spero di non essere troppo vecchio quando verranno di moda i personaggi come me.