Leggere Gli Schwartz di Matthew Sharpe mi ha fatto passare ore di treno in poco più di un battibaleno. Alla fine del libro mi sono accorto di voler quasi bene a certi personaggi, specialmente i due figli, Chris e Cathy, che vorrebbe sempre essere quello che non sono.
E se tutte le logopediste in America sono come Jennifer, beh… :-)
Adesso tocca al nuovo Coe, che ormai batte Dan Brown in presenzialismo da vetrina.
Oggi alla Feltrinelli di Torino notavo come abili mani abbiano messo a portata d’occhio, intorno a Circolo chiuso, tutti gli altri romanzi di Coe. Nel raggio di due passi, davanti, dietro e di fianco. Quante ne sanno questi commessi moderni…