La stanchezza mi ottunde, ho provato a sedermi sul letto e la forza di gravità si è fatta più forte, sono arrivato anche a sentire parlare il materasso con voce di sirena.
Troppo stanco per dire, vi canticchio gli Afterhours, dedicato a tutti quelli che passeggiano dentro la mia testa.
Io credo a una maledizione Mutarmi in un tuo nemico Sei un grande predatore dentro la mia testa Che uccide solo per gioco Ma in questo sei mia complice La tua magia che muore La mia magia che muore In questo siamo complici Ora che stringi solo un uomo immaginario Non sono immaginario, non sono immaginario Io credo sia superstizione Ma il tuo destino mi usa E rende ciò che amo quando lo raggiungo Come qualsiasi altra cosa Ma adesso siamo complici La mia magia che muore La tua magia che muore In questo siamo complici Ora che stringi solo un uomo immaginario Non sono immaginario, non sono immaginario