Per chi c’era: online le foto di sabato scorso.
La morale della favola è che gli argentini hanno nel sangue l’arte della griglia. Il risultato della somma brace + carne non è uguale per tutti.
La carne era italiana, la legna italiana, la griglia italiana, ma le costolette così buone non le avevo mai mangiate. Per grigliare si prendono tempo, spendono ore, litri di birra e Fernando (coca e Fernet), ovviamente ghiacciati. Fanno un sacco di brace, e poi la mettono sotto la carne a poco a poco, fanno cuocere lentamente, assaggiano per sentire se è a posto di sale… Staresti a guardarli, se non fosse che attorno alla griglia si genera invariabilmente il casino allegro dell’alcol e del fuoco.
Per gli altri: link alternativo (da notare i segni dell’abbronzatura di lui).