Preso da noia, innata curiosità verso cose apparentemente inutili e il mefitico tarlo del cyber-blogger-fighetto, mi sono iscritto e ho comprato il nuovo CD di L’Altra con iTunes.
Impressioni?
- E’ vero, comprare un disco o una canzone è semplice in maniera allarmante. Prima però devi superare gli ostacoli di una localizzazione tuttaltro che perfetta e una procedura di registrazione che fa venire un po’ il proverbiale latte alle ginocchia.
- La selezione di titoli è paragonabile a quella di un Media World qualunque.
Non mi sembra di avere gusti musicali particolarmente esoterici, ma le mie ricerche sono andate infruttuosamente a vuoto troppe volte. Forse molti altri saranno soddisfatti del catalogo, io magari ripasso…
Alla fine ho cliccato, ho comprato, e poco dopo mi son trovato le canzoni già belle in ordine in iTunes, pronte per essere ascoltate.
La qualità dei file è un mediocre 128Kbs, gradirei un bitrate più alto, grazie.
Adesso mi trovo con 9,90 euro in meno e dieci canzoni che non posso ascoltare su Linux o sull’iRiver senza l’aiuto di Hymn. Non so se lo rifarò.