Qui si ascoltano a ripetizione Massimo Volume e Afterhours: l’esperienza mi insegna che non è un buon segno, anche se mi consola il fatto che non ho ancora toccato la mia cartella Radiodown con tutte quelle canzoni che ascolto quando sono giù.
Resisto, insomma.
Nella foto una Grace Slick d’annata, come piace a me.
Sul sito di Herb Greene ci sono delle vere chicche di quegli anni fantastici quanto ormai inesorabilmente passati: un commuovente Neil Cassady, un Santana orientaleggiante e Sly Stone in versione poliedrico artista di strada.