Ho visto un film era ieri, ho pensato a te. A Torino passeggiavamo... Tra i negozi del centro tu mi hai detto: «Ho passato vent'anni ignorando di avere un corpo poi è stato come se un'auto entrasse a centottanta all'ora dentro una di queste vetrine.» C'è un uomo a letto con una donna: è disteso, lei è sopra di lui. Lei dice: «Con chi sei stato stanotte, con una nuova?» Sembra una camera d'albergo, la luce è rossa, fuori si accendono e spengono le insegne al neon di una grande città. «Voglio essere il tuo specchio» - lei dice. Apre la borsetta da cui tira fuori uno specchietto per il trucco, se lo mette di fronte mentre fa passare lo specchio sul corpo di lui; lo specchio riflette la sua immagine. «Questa è la tua faccia» - dice, «Questo è il tuo petto» - dice. «Visto? Non sono meglio di uno specchio?»
Massimo Volume, Meglio di uno specchio