Ascoltare i Karate per me è sempre come prendere un grosso mestolo e rimestare sul fondo dei ricordi.
Quello che sale ha sempre un sapore strano: estate, un sorriso stupendo e una ragazza che piange troppo spesso.
Ci sono attacchi, come quelli di Alingual che sembrano prenderti il cuore e strizzartelo pian piano. Una nostalgia immensa.