Allora, in tutti i TG hanno detto che la zona in cui è avvenuta la sparatoria che ha coinvolto Giuliana Sgrena è una delle più controllate. L’auto italiana aveva già superato altri checkpoint americani, ma arrivata all’ultimo, a 700 metri dalla meta, qualcosa va storto: si spara, si ferisce e si uccide.
Possibile che a quel checkpoint non sapessero dell’arrivo di una macchina che già aveva passato gli altri?
Il nostro ministro degli esteri Massimo Fini ha parlato di “fatalità” e di “scherzo del destino”, ma qui secondo me c’è dietro qualcosa di più grave.