Certe sere come questa andrebbe bene una ragazza, quasi una qualunque, per farti passare questa schifezza che c’hai addosso.
La carogna ti prende all’improvviso che manco te ne accorgi, striscia in una canzone, in una foto, un ricordo che ti assale alle spalle e sei fregato. Come in quel gioco che si faceva da bambini – Ce l’hai – e tutti attorno incrociavano le dita e tu te la dovevi tenere addosso, questa cosa.
Una ragazza, un po’ di profumo, capelli da prendere in bocca, pelle da sfiorare, saliva…