Sul titolo ci ho pensato un po’, qualcuno ha davvero provato a legare il software libero alla politica. So che chi lo sceglie ha sufficiente sale in zucca per riderci sopra.
La notizia che i browser alternativi stanno erodendo una piccola ma significativa quota di mercato ad Internet Explorer è apparsa persino su Repubblica:
Il browser Microsoft in calo di utenti per il terzo mese di seguito. Molti scelgono il concorrente Mozilla, che punta sulla sicurezza
Non è tifo anti-Microsoft o una sterile battaglia ideologica. Oddio, qualcosa di ideologico c’è, ma chi storce il naso pensi al lato pratico che riguarda sia la sicurezza sia le funzionalità. A livello tecnologico Mozilla ha ormai surclassato Explorer, questo è un dato di fatto. E la concorrenza non hai mai fatto male a nessuno, se non ai monopolisti. Di certo gli utenti ci guadagnano, come dimostra il fatto che Microsoft stia cominciando a puntare ad un abbassamento dei prezzi dei propri prodotti.
Nessuno vuole imporvi scelte più o meno radicali nè di scendere in campo per crociate di cui probabilmente non vi interessa granchè. Del resto voi il computer lo usate e basta, manco vi piace quello scatolotto grigio…
Io e tanti altri vi suggeriamo di provare ad installare ed usare per qualche giorno Mozilla Firefox (in italiano); siete liberi di non farlo, ma se la copia di Windows installata sul prossimo computer che comprerete costerà un po’ meno e sarà forse migliore di quelle precedenti, il merito sarà anche di quei rompiscatole fanatici di Mozilla e di tutto il software libero.