Oggi mi sento un vulcano.
Se fossi Kafka starei scrivendo del risveglio di Gregor Samsa, se mi chiamassi Richard Wagner avrei la testa ai Nibelunghi.
Se fossi Donald P. Belisario sarei al telefono con Tom Selleck per convincerlo che quello di Magnum P.I. è il ruolo giusto per lui.
Se mi chiamassi Isaac Newton avrei un bernoccolo in testa ed una mela matura da mangiare.
Invece mi chiamo Enrico Nardi e guardandomi allo specchio vedo un gran brufolo proprio sopra alla tempia sinistra. Mi fa male ad ogni smorfia che faccio. Questo limita fortemente la mia libertà di espressione.