E gli americani sono ancora lì a chiedersi perchè nessuno li ringrazi per aver portato la democrazia in giro per il mondo.
Gli esponenti della maggioranza che governa il nostro Paese hanno ovviamente condannato le torture in Iraq, ma si sono affrettati a fare paragoni tra le sevizie degli americani (torture sì, ma democratiche) e gli orrori dei regimi comunisti.
Quello che è successo in Iraq, e che purtroppo è probabilmente successo anche altrove, non è che il risultato di un atteggiamento mentale, la mentalità del colonizzatore, del cowboy, che mal si cela dietro al velo della democratizzazione.
I ragazzi americani con cui parlo di baseball chiamano tutti gli arabi fig eaters, mangia fichi, e non mi sembra che sia per amore dei fratelli mangia fichi che volessero cacciare Saddam.