Ultimamente, specialmente sui blog, si è tornato a parlare molto del caso del dominio armani.it . Se Giorgio Armani ha fatto causa a chi ha registrato il cognome che condivide col famoso stilista, il colosso Microsoft si è spinto ancora più in là.
Un adolescente americano, Mike Rowe (si pronuncia grosso modo Maic Ro) si è visto recapitare una lettera dai legali di Microsoft (pron. Maicrosoft) in cui la società di Redmond chiede il dominio MikeRowesoft.com registrato dall’adolescente. La notizia è su CNN.com.
Secondo Microsoft adesso anche le semplice assonanze sono assimilabili al marchio?
Per il dominio armani.it ci si era mobilitati con un google bombing che per qualche giorno ha dato ottimi risultati, come faceva notare Manteblog; adesso il sito dello stilista è tornato in prima posizione, sia cercando “armani” sia “giorgio armani”.