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Archivio del 2012

È finito Sanremo

lunedì 20 febbraio 2012

È finito Sanremo e posso tornare a frequentare la mia timeline di Twitter.
Ho 36 anni e non riesco a capire come mai gran parte dei miei contatti, più o meno miei coetanei, si siano divertiti a commentare più o meno in diretta quello che passava la tv.
Era tutto un inorridito sarcasmo, e si cercava una bella canzone come un quadrifoglio in un campo spelacchiato di periferia.
Ognuno ha detto la sua sulle sparate di Celentano e sulle mutande di Belen, che non c’erano.
I tag #occupysanremo si sono succeduti con una frequenza tale da far perdere nel caos tutti gli altri tweet, con il risultato di occupare la mia timeline piuttosto che il palco del Teatro Ariston.
E io che pensavo che molti dei miei contatti non ce l’avessero nemmeno, la televisione.
È una generazione che torna ad accendere la TV quando non riesce a resistere al richiamo di una cosa che, quando eravamo piccoli, non eravamo ancora capaci di definire trash?
Ah sì, il trash si guarda anche se inorriditi, è quello che lo rende divertente, ma è anche quelli per cui è concepito.

Mi viene in mente quando da bambini, dopo i temporali, trovavamo i lombrichi morti nelle pozzanghere.
“che schifo” diceva uno, “bleah ” diceva l’altro, ma intanto si stava lì a stuzzicarli con i bastoncini e, alla fine, ci siamo divertiti sul serio, nessuno di noi dirà il contrario.

Prove tecniche di italiano

domenica 19 febbraio 2012

Una bambina di due anni e l’italiano:
due stivali, uno stivalO.
Un Gargamella, due GargamellE.

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A distrarsi…

mercoledì 4 gennaio 2012

È vero: la famiglia, i figli, il lavoro, le bollette e i social network portano via un sacco di tempo e ti distraggono da molte cose importanti.
Oggi, per esempio, mi sono accorto che stavo quasi per perdermi un’altra grande pagina di giornalismo.

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È sempre la povera Merkel che era stata definita inchiavabile? In questo caso sarebbe una sorta di promozione in campo internazionale.
Nel paese della culona, trucchi o non trucchi, si continua a stare meglio che in Italia, comunque.