Che alvaro!
lunedì 26 marzo 2007Quando da noi si dice fare un “alvaro”…
Quando da noi si dice fare un “alvaro”…
Può capitare a tutti, ogni tanto, di avere bisogno di una piccola iniezione di autostima. Giavasan ci spiega come dare lustro al nostro nome.
Quando ho aperto gli occhi, stamattina, il profumo che sentivo non era il mio.
Non ho guardato l’orologio perchè non c’era bisogno di sapere nulla a proposito di ore legali o solari.
Il disco perfetto per queste e altre mattine è Wincing the night away.
Ascoltando Song for polar bears degli Snow Patrol è un continuo deja-vu, un chiedersi dove hai sentito questo, da dove hanno preso quell’altro. Mi ricordano tanti gruppi esordienti che una decina di anni fa calcavano i miei stessi palchi scalcinati, sostenuti più dall’ambizione e dall’entusiasmo che dal successo di pubblico.
Del resto è logico, anche nella musica tutto torna, e se questo è il periodo del revival anni ’80, al prossimo turno toccherà ai ’90.
E’ nell’ordine delle cose, e stavolta toccherà a me dire che è tornata di moda la musica di quanto ero un ragazzino. A questo punto non mi stupirò più di trovarmi dei capelli bianchi quando mi guardo allo specchio.
Anche tutto questo filosofeggiare sui tempi andati e di come erano meglio di oggi non è tipico segno di senescenza?